Film

IL FILM E LE PRODUZIONI CINEMATOGRAFICHE

Il Film come ogni tipologia di produzione cinematografica è diventato negli ultimi anni uno strumento di comunicazione sempre più richiesto, magari non ancora a livello di media come la televisione, ma sicuramente in continua espansione con sempre più richieste da parte delle aziende potenziali sponsor o finanziatori.

 

REGISTI E CASE DI PRODUZIONE

Ho stretto degli accordi commerciali con registi e case di produzione, con l’obbiettivo di proporre alle aziende la grande opportunità offerta da film e produzioni cinematografiche, attraverso il racconto di storie affascinanti, coinvolgenti, emozionanti e spesso con un taglio verso il sociale.

 

FILM LOCATION

Le location sono selezionate con attenzione, sia in Italia che all’estero, tra queste ultime in Gran BretagnaSveziaIndia e Australia.

In Italia l’Alto Adige e le Dolomiti sono un esempio di luoghi dalle molte attrattive che ben si prestano per inscenare filmati e documentari.

Un’altra location italiana importante è il Trentino, dove la Provincia di Trento ormai da molti anni sostiene e promuove, chiaramente rispettando le normative europee, il settore degli audiovisivi con l’obiettivo di valorizzare e diffondere la ricchezza culturale locale ed europea attraverso la realizzazione di film e produzioni cinematografiche in genere, di promuovere il territorio provinciale e di favorire la crescita delle risorse tecniche ed artistiche locali in un’ottica di interscambio professionale a livello europeo.

 

Strumenti per la comunicazione e promozione di aziende pubbliche e private

Gli accordi commerciali possono prevedere:

-l’inserimento di prodotti all’interno della sceneggiatura, il cosiddetto PRODUCT PLACEMENT;

la TAX CREDIT, che prevede dei notevoli benefici fiscali a beneficio delle aziende:  questi benefici, di cui parlo nel paragrafo sotto, sono previsti per chi sostiene e investe in un film in qualità di sponsor o di finanziatore attivo che prevede anche la partecipazione agli utili.

Un’altra opportunità è lo SPONSORING: consiste nella collocazione degli sponsor attraverso la l’inserimento dei loghi aziendali nelle campagne promozionali in televisione, al cinema, cartacee, sul web, nei social network ma anche negli eventi di presentazione nelle varie location prescelte per presentare i singoli progetti.

PRODUCT PLACEMENT

Cosa è, come funziona e le tipologie di Product Placement:

Un tempo inserito in un film c’era il pacchetto di sigarette, che veniva inquadrato ma in modo furtivo. Oggi invece sembra che siano i prodotti a nobilitare i film e non viceversa, al punto di apparire addirittura nei titoli (pensiamo ad esempio al famoso film Il diavolo veste Prada) o comunque ad influenzare la trama. Si chiama product placement, ed è una realtà e opportunità sempre più interessante sia di promozione che di investimento per le aziende pubbliche e private che vogliono apparire, comunicare e promuovere i loro prodotti e servizi, crea lavoro e opportunità di business e contribuisce a finanziare la maggior parte dei film con enormi benefici fiscali e di partecipazione agli utili del film, la cosidetta Tax Credit.

Il product placement negli ultimi anni ha portato alla produzione cinematografica investimenti e attratto risorse importanti, in continuo aumento anno dopo anno, intorno ai 50 milioni di euro annui e interessa ormai sette film su dieci.

Tutte le aziende possono usarlo e il fenomeno è in crescita, sia in Italia che all’estero.

Il product placement rappresenta circa il 10% delle risorse private che contribuiscono alla produzione cinematografica nazionale.

“In Italia c’è una mezza dozzina di agenzie specializzate in product placement raccolte nell’Associazione per il product placement” spiegano Andrea De Micheli e Luca Oddo, rispettivamente AD e presidente di Casta Diva Group, casa di produzione pubblicitaria nata nel 2005, che oggi conta dieci sedi nel mondo.

Quanto “pesa” il product placement? Diciamo moltissimo, infatti si può dare valore ad esso realizzando dei progetti di comunicazione integrata, con spot, video virali, ed eventi corporate grandi e piccoli in cui esso compare. Nella produzione di film e programmi tv il product placement è una delle componenti essenziali nei programmi di promozione e finanziari delle aziende.

Quanti varianti di ppl esistono? Quali le più “gettonate”?

Fare product placement significa inserire un prodotto in un film, in modo che gli attori lo usino o parlino della sua marca in modo naturale e spontaneo. Questa forma di comunicazione è tanto più efficace quanto più è trasparente rispetto alla trama del film e invisibile alla coscienza degli spettatori. Vi sono casi estremi, in cui il prodotto diventa il protagonista assoluto del film, come in “The Italian Job”, in cui le tre Mini piazzate da BMW nel film hanno ricevuto una grande carica di dinamismo. Dal punto di vista tecnico si distinguono diversi tipi di product placement: visual pp, quando il prodotto è in scena, ma non è portato all’attenzione dello spettatore; verbal pp, quando gli attori nominano il brand; plot pp, quando il prodotto fa parte integrante della trama del film, o addirittura title pp, come nel caso de “L’ultimo Crodino”, o Il diavolo veste Prada”».

Ci sono dei prodotti per cui il product placement funziona meglio?

Gli occhiali sono ideali perché possono essere inquadrati con i soggetti potenzialmente più interessanti di un film: i volti delle star. Casi di successo: i Ray-Ban in “Risky Business”, “Men in Black” e “Terminator 3”. Gli occhiali da sole di Neo in “Matrix” furono commercializzati solo dopo l’uscita del film».

Quanto costa all’incirca piazzare un prodotto in un film, in un programma tv, in una web series?

In Italia i costi vanno da 5.000 a 500.000 euro. Spesso il product placement è abbinato a un investimento diretto nel film tramite lo strumento del tax credit esterno, come nel caso di Poste Italiane con “Benvenuti al Sud” e “Benvenuti al Nord”, un caso di clamoroso successo del product placement in Italia».

Esiste la possibilità di un ppl più economico, magari su scala locale, per piccole imprese?

Certo: molti programmi delle tv locali sono sponsorizzati da PMI, che inseriscono loro prodotti all’interno delle trasmissioni. Ma anche nel cinema nazionale, come s’è visto, ci sono occasioni molto economiche. In aumento le opportunità sul Web, ne è una prova “Una mamma imperfetta”, la web series prodotta da Indigo, Corriere e Rai».

LA TAX CREDIT

Cosa è la Tax Credit? La visione di questo breve video lo spiega:

Sicuramente, al termine di un film che avete visto al cinema, vi sarà capitato di notare tra i titoli di coda le immagini di marchi noti di imprese come banche, case automobilistiche o grandi produttori di elettrodomestici.

I più attenti di voi avranno anche osservato la frase posta sopra il marchio ” film realizzato ai sensi delle norme sul tax credit in associazione con…”.

Ma vi siete mai domandati “cos’è questo TAX CREDIT ma soprattutto, perché un’impresa dovrebbe finanziare una produzione cinematografica?”

La risposta è che, ovviamente, le aziende lo fanno per pura convenienza e per ottenere profitto, infatti il legislatore a partire dalla finanziaria del 2008 con l’intento di sostenere il settore cinematografico che versava in evidente crisi, ha introdotto una serie di notevoli agevolazioni fiscali assolutamente poco pubblicizzate per gli operatori del settore ovvero produttori cinematografici, distributori ed esercenti ma anche per tutti i soggetti esterni che investono nella produzione o nella distribuzione dei film.

Grazie a questo beneficio fiscale noto appunto come TAX CREDIT CINEMA INVESTITORI ESTERNI, ai titolari di reddito d’impresa, sia persone fisiche che società, che investono nella produzione o distribuzione di opere cinematografiche di nazionalità italiana, è riconosciuto un credito d’imposta per gli apporti in denaro eseguiti a fronte di contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza agli utili.

Il credito d’imposta può arrivare fino al 40% dell’apporto eseguito (sono in fase di definizione i decreti attuativi che stabiliranno le aliquote) per un massimo di un milione di euro per periodo d’imposta ed è utilizzabile per compensare debiti fiscali e contributi previdenziali ed assicurativi.

Ma non è tutto, infatti oltre al credito d’imposta che “restituisce” immediatamente all’ investitore una buona parte del capitale apportato, allo stesso spetta anche una quota di utili derivante dallo sfruttamento economico dell’opera cinematografica.

Questa tipologia di operazione è dunque per le imprese sia un mezzo attraverso il quale ottenere un vantaggio fiscale, attraverso il credito d’imposta immediatamente spendibile, sia una modalità di investimento alternativa alle classiche forme, utilizzando la struttura dell’associazione in partecipazione che comporta oltre alla restituzione dell’apporto anche gli utili eventualmente conseguiti.

Si può dunque facilmente capire come finanziare le produzioni cinematografiche faccia gola a moltissime imprese che si danno battaglia per investire nei film con maggior previsione di incasso.

Non bisogna mai dimenticare però che si tratta sempre di una forma investimento ed in quanto tale presenta dei fattori di rischio, due in particolar modo, la possibilità che il film non esca nelle sale e, qualora invece dovesse uscire, il flop al botteghino.

Ovviamente benché si tratti di una forma di investimento sicuramente affascinante ed alternativa alle più comuni come il mattone ed il mercato azionario, va valutata con estrema attenzione sia la capacità fiscale dell’impresa di assorbire il credito fiscale generato dall’apporto per evitare di avere un TAX CREDIT in eccesso rispetto i debiti tributari e previdenziali dell’anno sia il progetto cinematografico che si sta finanziando per non incorrere in brutte sorprese in termini di incassi.

Vi sono parecchie forme per tutelare le aziende che investono nella produzione di un film, legali e garantiste, ve le spiegherò a seguito di un incontro conoscitivo in merito.

IL MARKETING E LE PRODUZIONI CINEMATOGRAFICHE

Il marketing applicato a un film e alle produzioni cinematografiche è un processo affascinante e genera opportunità ricche di benefici e vantaggi alla comunicazione e alla promozione del brand delle aziende che vi si abbinano.

Contattami senza impegno per saperne di più al 333-3228492 oppure scrivimi a info@robertofrancescato.com, abbineremo la tua azienda a film e produzioni cinematografiche di valore sia all’estero che in Italia, e in particolare ambientate in  Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia, Piemonte, Valle D’Aosta, Emilia Romagna, Liguria e Toscana.

Svilupperemo  la sceneggiatura che più si adatta alle singole realtà aziendali all’interno delle storie che vengono sviluppate dal regista o dalla casa di produzione cinematografica per poter valorizzare al massimo sia il brand che i prodotti e i servizi del cliente.